L'Azienda agrituristica il Forno Antico – fattoria didattica - propone numerosi percorsi didattici e attività pratiche a scuole di ogni ordine e grado, ai diversamente abili ed alle famiglie attraverso un approccio interattivo tra docenti e alunni da una parte e maestranze ed agricoltori dall’altra.
Lo staff dell'azienda concorda con gli insegnanti programma e obiettivi educativi da raggiungere in funzione dell'età dei ragazzi. Predispone anche le schede di valutazione dell'esperienza in fattoria e modalità feed-back (di interazione) tra azienda e partecipanti.
La struttura dispone di tutti gli strumenti per la didattica: lavagna luminosa, video registratore, video proiettore, telecamera per la trasmissione a distanza, macchina fotografica, microscopio,laboratorio, particelle di terrenodestinate alla didattica, sala conferenza, scuderia, percorsi all'interno del Parco con osservatorio animali selvatici.
I temi che più ci appassionano sono la lotta al sovrappeso e all’inattività attraverso un’alimentazione equilibrata ed un corretto stile di vita; l’agricoltura biologica ed integrata; la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, la lotta alle dipendenze, l’integrazione nel tessuto sociale del diversamente abile (Progetto “Cavalgiocando”).
1)PERCORSI NATURALISTICI
Il sentiero nel bosco: essenze del bosco, il ruolo ecologico, gli animali e le risorse.
Il prato e le fioriture primaverili: la flora spontanea, i fiori e le erbe commestibili.
Percorsi agricoli
Il frutteto: alberi da frutto, gli insetti utili, la lotta biologica.
L' orto: il ciclo delle verdure, le quattro stagioni, gli insetti utili e quelli dannosi, l'importanza dell'acqua, conservazione degli ortaggi.
2) PERCORSI ALIMENTARI
La via del pane: il lievito madre, il ruolo del pane nella tradizione contadina, il companatico.
Uova e farina: due alimenti semplici e duttili, le tagliatelle e le altre minestre della tradizione.
Le marmellate: laboratorio del gusto, confronto con prodotti industriali.
3) LABORATORIO DELLA TERRA
Gli studenti si improvvisano contadini adottano un "campo" e praticano attività manuale e teorica di sistemazione del terreno, di semina, di raccolto.
Coltivazione dell'orto: concimazione e preparazione di una "piazzola", semina, trapianto e raccolta in base alla stagione. riconoscimento dei principali ortaggi e loro caratteristiche.
4) LABORATORIO DEL GUSTO E DELLE ERBE SPONTANEE
Dal campo alla tavola": trasformazione dei prodotti in sapori genuini.
La filiera del pane: preparazione del terreno, semina, raccolto, macinatura, impasto e cottura nel forno a legna; conoscenza, riconoscimento, raccolta e utilizzo delle erbe spontanee.
5) LABORATORIOSCIENTIFICO
Energie alternative[ foto voltaico, eolico, biomassa, disgregazione molecolare];
Igiene ambientale; trattamento dei rifiuti urbani e speciali, compostaggio, tracciabilità dei rifiuti
Corso di perfezionamento della lingua inglese
Officina di matematica
Eco scuola
Inoltre le grotte preistoriche di Marina di Camerota, Elea (la romana Velia) con la sua Scuola Filosofica e Medica (nel medioevo, la famosa Scuola Medica Salernitana), Paestum ed suoi templi, Rocca Gloriosae le tombe dei lucani, il Monachesimo Basiliano e San Mauro La Bruca con la chiesa di San Nilo, l’antica cripta e la presenza di numerosi siti di importanza naturalistica e storica fanno del Parco Nazionale del Cilento un territorio archeologico e storico di primaria importanza ideale per soggiorni scolastici sensibili ai percorsi storici.
Programma tipo
I giornata
* Definizioni e inquadramento normativo * Definizione di agriturismo * L 'agriturismo nel turismo rurale * La legge-quadro 730/85 * Disciplina fiscale dell 'agriturismo * Altre leggi di interesse agrituristico * Le leggi regionali * Problemi aperti e nuove proposte di legge
II giornata
Organizzazione dell 'azienda agrituristica
* I servizi agrituristici:alloggio,campeggio,ristorazione,attività ricreative e culturali * Agriturismo e attività agricola:scelta e valorizzazione delle produzioni * Il controllo della qualità
III giornata
Promozione e commercializzazione dell 'offerta agrituristica
* Identificazione del "prodotto agriturismo " * Profilo e motivazioni della domanda di agriturismo * La presentazione sul mercato * Le strategie e gli investimenti promozionali * Il rapporto con le agenzie
Ambiente
Per imparare dalla natura ogni ambiente è utile. Il fiume o il fosso vicino casa, l'arenile del mare o le foreste primarie del Parco. Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo del Diano offre la possibilità di entrare a contatto con ecosistemi tra i più differenti tra loro. La strada verso la società sostenibile passa attraverso l'apporto di una formazione attenta al legame tra nuove competenze, valori e modifica dei comportamenti individuali e collettivi.
Particolare attenzione bisogna porre al mondo della scuola. In questo modo il territorio del Parco diventa una estensione dell'aula scolastica dove gli ecosistemi naturali si offrono come laboratori scientifici all'aperto per costruire conoscenze basate sulle relazioni e sul metodo della ricerca partecipativa. Insegnati: Prima giornata: Le tematiche ambientali e sviluppo delle qualità dinamiche dell'insegnamento; la scoperta delle relazioni storiche: ricerca indiziaria in ambiente urbano. Seconda giornata: Metodiche e competenze del laboratorio didattico in ambiente; problematiche relazionali e creatività nel rapporto tra gruppi Terza giornata: Dal paesaggio ai sistemi ambientali interdipendenti; la valutazione dello stato di qualità dell'ambiente circostante: fiumi, arenili, prato, bosco.Proposta metodologica di lavoro sul campo. Quarta giornata: Il gioco come tecnica di scoperta e soluzione dei problemi Relazione: esaminare e difendere l'ambiente oltre l'uscio di casa; la progettazione e l'adozione del proprio territorio.
Alla scoperta del fiume L'ecosistema fluviale e gli indicatori biologici: macroinvertebrati ed insetti nella metodologia di analisi delle acqueApprofondimenti sulle connessioni biologiche ed idrogeologiche dei corsi d'acqua come il fiume Lambro e Mingardo con al guida di un quaderno che raccoglie le osservazioni svolte sul campo. La classe è stimolata ad approfondire il tema del ciclo delle acque come sistema rinnovabile sul quale interviene l'uomo con le sue necessità civili, industriali ed agricole, ma troppo spesso anche con azioni negative per l'ambiente. L'obiettivo del laboratorio è quello di cogliere le connessioni esistenti tra il corso del fiume in cui ci si trova a svolgere la indagine e la vegetazione, i sassi, gli animali fuori e dentro l'acqua: tutto questo rappresenta un delicato sistema di vita unico e dinamico. L'approfondimento del tema del ciclo dell' acque come base per il mantenimento della vita sul pianeta: un sistema equilibrato e rinnovabile sul quale interviene l'uomo sul quale interviene l'uomo con le sue necessità civili, industriali ed agricole ma a volte anche con azioni irreversibili. Il fiume o il lago inquinato rileva uno scenario di crisi del rapporto tra società ed ambiente. Il consumo: dal mare al rubinetto è sempre la stessa acqua. Attività Il paesaggio dalla percezione alla rappresentazione Osservazioni topografiche ed idrogeologiche del corso d'acqua Scheda di rilevamento: il campionamento e classificazione dei macro invertebrati e degli insetti presenti. Giochi di ruolo e di simulazione. Relazione di gruppo.
Il percorso della biodiversità Alla scoperta della varietà e complessità di specie vegetali ed animali che vivono nel territorio del Parco Le diverse specie flogistiche ed arboree, i mammiferi, gli uccelli, gli anfibi e rettili fanno del Parco con i suoi habitat così diversi tra loro formano un patrimonio unico di biodiversità. La vegetazione più caratteristica è rappresentata dalla macchia mediterranea. Boschi di faggio succedono a boschi misti. Pascoli di tipi alpino cedono il posto ai boschi di faggi. L'azione del vento impedisce alla vegetazione arborea ed arbustiva di prendere piede. Qui si possono trovare rari esempi di adattamento al freddo intenso e al ghiaccio invernale. Tra i mammiferi troviamo: il cinghiale, il lupo, la volpe, il tasso, la donnola. Tra gli uccelli: l'aquila, la cicogna, gli aironi, la civetta, etc. Poi la vipera ed altri rettili. Attività Indagini sul terreno: strumenti e metodi per misurare la varietà Giochi ed esercizi per comprendere l'interdipendenza delle forme di vita Definizione di ecosistema naturale ed analisi del paesaggio come insieme di differenti ecosistemi A caccia di tracce. Interdipendenza e tecniche di riconoscimento sul campo.
Il Percorso dei rifiuti L'eccessiva proliferazione dei rifiuti ci costringe ad una maggiore conoscenza dei processi di produzione, e ci obbliga ad un consumo responsabile. La problematica dei rifiuti, attuale ed quotidiana, quasi un rito, ci obbliga ad un'esperienza conoscitiva multidisciplinare. Dalle rappresentazioni mentali alla conoscenza e classificazione dei vari tipi di rifiuti; dai sopralluoghi nelle discariche ai svariati modi per recuperare le materie utili; dal concetto di biogegradabilità alle esperienze di compostaggio domestico degli scarti di cucina e giardino. La natura non produce rifiuti. Nella biosfera, infatti, le forme di vita e la materia organica si adattano, si trasformano e si estinguono in un processo continuo alimentato dalle differenti forme di energia, a partire dalla singola cellula fino alle forme di vita più complesse.. Con il grande meccanismo della catena di alimentazione nulla va sprecato. Ci sono gli organismi produttori, i consumatori, i decompositori. Ognuno ha un ruolo ben preciso in un ecosistema complesso e interdipendente. La problematica dei rifiuti rappresenta un'esperienza conoscitiva che si può articolare in differenti percorsi multidisciplinari: dalle rappresentazioni mentali alla conoscenza e classificazione dei vari tipi di rifiuti, dallo studio dei processi biologici alla raccolta differenziata. Attività Dalla civiltà agricola a quella industriale. Ricerca indiziaria per un archeologia dell'oggetto. Il rifiutometro: indagine sulla pattumiera di casa e classificazione dei rifiuti Il percorso dei rifiuti dalla produzione alla discarica. Esperimenti sulla vita dei materiali e sul concetto della biodegradabilità La separazione dei rifiuti e la raccolta differenziata con esperienze di compostaggio delle parti organiche. Ecologia della spiaggia Il litorale delle coste cilentane è costituito da un alternarsi di coste alte e frastagliate ad arenili, foci di fiumi di rilevante interesse naturalistico. Obiettivo è fornire una definizione dell'habitat marino e del ciclo biologico dei molluschi, crostacei, pesci e alla comprensione dell'ambiente costiero. In particolare viene studiata la colonizzazione primaria del litorale sabbioso.
Attività Esplorazione del tratto costiero di costa scelto Osservazioni fisiche con schede di rilevamento Osservazioni biologiche: forme di vita vegetale ed animale tra le dune e l'acqua salata. Indagine diretta sugli organismi presenti e relazione di gruppo. Il Compostaggio Domestico Imitando la natura....esperienze di compostaggio dei rifiuti di cucina. Con la disponibilità di un composter, un contenitore aereato da collocare in un angolo del giardino a diretto contatto con il terreno e di uno spazio adiacente per l'accumulo delle materiale secco, diamo vita ad un esperimento di compostaggio degli scarti verdi delle cucina. L'obiettivo è acquisire una maggiore consapevolezza del valore delle risorse presenti nei rifiuti, attraverso il recupero di sostanze organiche che si trasformeranno in terriccio fertile da reimpiegare nel giardino o nell'orto della scuola. Attività La classe,sotto la guida dell'insegnate programmerà nei tempi e nei modi delle varie attività Esperimenti brevi sulla biodegradabilità dei materiali Istallazione della compostiera, programmazione dei turni di raccolta per la consegna della bio-pattumiera Raccolta degli scarti vegetali a casa e/o nella mensa scolastica con impiego della scheda di rilevazione Caricamento della compostiera con impiego della scheda di rilevazione Controllo delle condizioni biologiche e chimiche del processo di compostaggio con rilevazione della temperatura, dell'umidità e dell' acidità del composto Approfondimento delle problematiche che emergono durante l'esperienza.
TECNICHE AGRONOMICHE ED ECOCOMPATIBILI PER ISTITUTI SUPERIORI
1ª Giornata- Presentazione dell'azienda - Lettura di un territorio - - Sviluppo sostenibile ed ecocompatibilità - - Analisi delle situazioni ed inventario delle azioni possibili - - Azioni strategiche per lo sviluppo locale - - Il mercato nazionale ed estero dei prodotti agricoli ottenuti con i metodi ecocompatibili. - Simulazione di un progetto per la riconversione dell'azienda all'ecocompatibilità.
2ª Giornata
- Agricoltura, sistemi e mezzi di produzione ecocompatibili - - Agricoltura ed ambiente - - Produzioni biologiche - - Quadro generale della legislazione relativa all'attivazione di processi produttivi - - Presentazione di una specifica ed attuale tematica legislativa - - Enunciazione e comparazione pratica di applicazione - - Redazione di un piano per l'utilizzazione della norma legislativa presentata -
3ª Giornata - La produzione biologica dell'azienda- - Gli organismi di controllo - - Azioni di controllo, ispezioni e tenuta dei registri - - Problematiche su specifiche produzioni biologiche - - Coltivazioni arboree, coltivazioni erbacee- - Allevamenti :produzioni dirette, trasformazione - Aspetti specifici di raccolta dei prodotti - - Confezionamento - - Norme igienico-sanitarie - - La qualità e tecniche biologiche di produzione in qualità - - H.A.C.C.P. - - Simulazione di un'azione di controllo a carico dell'azienda - Redazione di una scheda di controllo H.A.C.C.P. relativa ad una produzione biologica -
4ª Giornata - Tecniche agronomiche di produzione messe in atto nell'azienda - - I prodotti utilizzabili e non - - Modello di produzione : dall'impianto alla raccolta - - Prelievo di campioni ed analisi - - La protezione legislativa sulle produzioni: D.O.C. - D.O.P.- altre protezioni - - Disciplinari - - Valore delle protezioni e loro mantenimento - - Etichettamento, controllo e vendita.- - Marketing - - Redazione di un progetto completo afferente alla produzione di un prodotto biologico : aspetti tecnici ed economici, Marketing scheda di controllo H.A.C.C.P. -
5ª Giornata - Redazione di un business plain - - Analisi dei mercati esterni ed interni ad un territorio: convenienza economica - - Redazione di un progetto completo afferente alla produzione di un prodotto biologico: aspetti tecnici ed economici.
A pranzo a casa nostra Una giornata in agriturismo partecipando alla vita dello stesso
Ore 09.30 arrivo, presa in carico del gruppo e presentazione del Parco Nazionale del Cilento e dell'azienda; Presentazione del Parco e introduzione di elementi di educazione sanitaria. Suddivisione del gruppo dei bambini in sottogruppi
* I SOTTOGRUPPO: preparazione della Madia, Scelta della Farina, panificazione e lievitazione. Preparazione del forno, accensione del fuoco e governo della temperatura del pane * II SOTTOGRUPPO: Preparazione del formaggio: dalla mungitura alla cagliata e le sue varie fasi * III SOTTOGRUPPO: raccolta degli asparagi
Ore 13.30 Pranzo. Saranno consumati il pane ed il formaggio preparati dai ragazzi. Con gli asparagi, invece, prepareremo golosità . Ore 15.30 Visita alla cripta della Chiesa di San Mauro La Bruca Le mamme, i parenti e gli accompagnatori in genere possono praticare le attività dell'azienda: mountain bike, cavalli, tennis, piscina, solarium
Prezzo netto: Bambini 15 € Adulti 25 € Gratis autista e docenti La quota comprende il pranzo [drink inclusi per i bambini ed esclusi per gli adulti], le dimostrazioni, l'ingresso nella cripta con guida.
Aniello Cusati
Nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano - Azienda Agrituristica "Il Forno Antico"
Contrada Forno, San Mauro la Bruca (SA) - Tel/fax +39 (0) 974 974203 - Cell. +39 335 6757139 Email: ilfornoantico@gmail.com